Approvato il finanziamento dei progetti didattici per l’anno scolastico in corso
Sedici progetti didattici, distribuiti fra i vari ordini di studio e afferenti ai tre grandi ambiti su cui la Fondazione concentra da sempre la propria azione: formazione di qualità, benessere degli studenti e identità ebraica. È il quadro approvato dal Consiglio della Fondazione Scuola per l’anno scolastico 2025/2026, che ha confermato le attività avviate negli anni scorsi e accolto alcuni nuovi progetti proposti dai docenti.
Interventi pianificati
Quest’anno i progetti sono stati vagliati e approvati già a novembre. «La presentazione anticipata delle proposte da parte dei docenti permette alla Fondazione di avere una fotografia completa dell’anno scolastico e di pianificare con cognizione di causa gli investimenti». spiega il presidente della Fondazione Scuola Simone Sinai. La porta rimane comunque sempre aperta anche ad altri interventi: «Se durante l’anno dovessero emergere nuove esigenze, valuteremo se e come sostenerle. L’attenzione ai bisogni reali della scuola resta la nostra bussola».
I progetti approvati fra continuità e novità
Nel pacchetto progetti si alternano attività consolidate e nuove proposte. Rientrano nella continuità iniziative che negli anni sono diventate parte integrante della vita scolastica: dalla didattica per i bisogni educativi speciali ai viaggi studio in Israele e in Polonia fino ai percorsi di insegnamento dell’ebraico come Bishvil Haivrit e Italam. Si confermano la didattica di accoglienza per gli studenti stranieri, psicomotricità per l’infanzia, corso di scacchi e teatro in inglese per la primaria, teatro per le medie, orientamento per medie e superiori. Due i nuovi progetti: Innovamat, il nuovo metodo di insegnamento della matematica alla primaria e il percorso Benessere psicologico a scuola rivolto agli studenti delle medie.
Le linee strategiche: inglese come priorità futura
Accanto ai progetti approvati, il Consiglio è consapevole di un tema centrale per le famiglie: il potenziamento dell’inglese. «È un tema strategico per il futuro della Scuola», afferma Sinai, «e abbiamo messo a budget una cifra che potrà essere dedicata a un intervento mirato». La Fondazione è pronta ad accompagnare questo percorso: «Siamo sensibili a tutte le idee che puntano all’eccellenza formativa. L’inglese è una competenza chiave e vogliamo essere pronti quando la Scuola individuerà la formula migliore».
Sostegno alle famiglie, borse di studio e premialità docenti
In parallelo alla progettualità didattica, rimangono attive le principali linee di investimento della Fondazione. È già stato confermato il budget per il sostegno economico alle famiglie, la voce più significativa delle erogazioni annuali. Proseguirà anche la promozione di borse di studio e premi tematici donati dai sostenitori. Infine, è in fase di studio un aggiornamento del piano di premialità per gli insegnanti, condiviso tra Scuola e Comunità. «La qualità della didattica nasce dal lavoro degli insegnanti. Essere al loro fianco è una parte essenziale della nostra missione» ricorda Simone Sinai. E conclude: «Ci piacerebbe ricevere proposte sempre più stimolanti da tutti gli ordini di studio. La Fondazione c’è, e continuerà a esserci, per accompagnare la crescita di ogni studente».
Approvato il finanziamento dei progetti didattici per l’anno scolastico in corso
Sedici progetti didattici, distribuiti fra i vari ordini di studio e afferenti ai tre grandi ambiti su cui la Fondazione concentra da sempre la propria azione: formazione di qualità, benessere degli studenti e identità ebraica. È il quadro approvato dal Consiglio della Fondazione Scuola per l’anno scolastico 2025/2026, che ha confermato le attività avviate negli anni scorsi e accolto alcuni nuovi progetti proposti dai docenti.
Interventi pianificati
Quest’anno i progetti sono stati vagliati e approvati già a novembre. «La presentazione anticipata delle proposte da parte dei docenti permette alla Fondazione di avere una fotografia completa dell’anno scolastico e di pianificare con cognizione di causa gli investimenti». spiega il presidente della Fondazione Scuola Simone Sinai. La porta rimane comunque sempre aperta anche ad altri interventi: «Se durante l’anno dovessero emergere nuove esigenze, valuteremo se e come sostenerle. L’attenzione ai bisogni reali della scuola resta la nostra bussola».
I progetti approvati fra continuità e novità
Nel pacchetto progetti si alternano attività consolidate e nuove proposte. Rientrano nella continuità iniziative che negli anni sono diventate parte integrante della vita scolastica: dalla didattica per i bisogni educativi speciali ai viaggi studio in Israele e in Polonia fino ai percorsi di insegnamento dell’ebraico come Bishvil Haivrit e Italam. Si confermano la didattica di accoglienza per gli studenti stranieri, psicomotricità per l’infanzia, corso di scacchi e teatro in inglese per la primaria, teatro per le medie, orientamento per medie e superiori. Due i nuovi progetti: Innovamat, il nuovo metodo di insegnamento della matematica alla primaria e il percorso Benessere psicologico a scuola rivolto agli studenti delle medie.
Le linee strategiche: inglese come priorità futura
Accanto ai progetti approvati, il Consiglio è consapevole di un tema centrale per le famiglie: il potenziamento dell’inglese. «È un tema strategico per il futuro della Scuola», afferma Sinai, «e abbiamo messo a budget una cifra che potrà essere dedicata a un intervento mirato». La Fondazione è pronta ad accompagnare questo percorso: «Siamo sensibili a tutte le idee che puntano all’eccellenza formativa. L’inglese è una competenza chiave e vogliamo essere pronti quando la Scuola individuerà la formula migliore».
Sostegno alle famiglie, borse di studio e premialità docenti
In parallelo alla progettualità didattica, rimangono attive le principali linee di investimento della Fondazione. È già stato confermato il budget per il sostegno economico alle famiglie, la voce più significativa delle erogazioni annuali. Proseguirà anche la promozione di borse di studio e premi tematici donati dai sostenitori. Infine, è in fase di studio un aggiornamento del piano di premialità per gli insegnanti, condiviso tra Scuola e Comunità. «La qualità della didattica nasce dal lavoro degli insegnanti. Essere al loro fianco è una parte essenziale della nostra missione» ricorda Simone Sinai. E conclude: «Ci piacerebbe ricevere proposte sempre più stimolanti da tutti gli ordini di studio. La Fondazione c’è, e continuerà a esserci, per accompagnare la crescita di ogni studente».



