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Nasce ALUMNI PRAS: un premio per ricordare che la scuola è la casa di tutti

Destinato agli ex alunni della Scuola Ebraica di Milano ha una particolarità: tutti possono proporre le candidature di chi ritengono MERITEVOLE

Se state leggendo questo articolo è molto probabile che conosciate un ex allievo della Scuola Ebraica di Milano che vi sta particolarmente a cuore. Qualcuno che ha trasformato le ore di lezione trascorse nell’Istituto anche in un insegnamento per la propria vita e per il proprio lavoro.

Magari è un amico di vecchia data, perché anche voi frequentavate le aule di via Sally Mayer, magari potrebbe essere stato un vostro compagno di classe, oppure semplicemente lo avete conosciuto dopo, scoprendo per caso da quale scuola proveniva. In ogni caso è persona che oggi ammirate e ritenete, a buona ragione, che potrebbe essere un buon esempio per le nuove generazioni di studenti.

Bene, è il momento di fare qualcosa per lui: candidarlo al premio Alumni Pras.

Alumni Pras, che in ebraico significa premio, è un riconoscimento dalla formula originale, destinato a un ex allievo della Scuola Ebraica, ma soprattutto è una scossa di energia con cui la Fondazione vuole stimolare la rete degli ex alunni della Scuola Ebraica di Milano, parte di un progetto più ampio dal titolo appunto di “Alumni”. Lo scopo finale è quello di incentivarli a restare in contatto con la scuola stessa e con la Comunità Ebraica di Milano per essere un modello per gli allievi di oggi.
Insomma nell’Alumni Pras c’è tutto l’orgoglio di fare ancora parte di una scuola che resta una “famiglia” anche dopo averla frequentata. E nelle famiglie, si sa, ci si aiuta a vicenda. Il regolamento è quello che distingue il premio: possono vincere tutti coloro che hanno frequentato per almeno un anno scolastico la Scuola Ebraica di Milano, in qualsiasi ordine di studio di qualsiasi annualità, e siano maggiorenni al 1 gennaio 2020.

Ma la vera particolarità sono le nomination: tutti, anche coloro che non sono stati allievi dell’Istituto di via Sally Mayer, possono indicare i loro candidati. Basta essere maggiorenni per inviare all’attenzione della Fondazione tre nominativi (attenzione: non ci si può auto-candidare) di persone che riteniamo meritevoli. I cinque nomi più votati tra tutti verranno sottoposti al giudizio di una giuria ristretta.

Il successo economico e la carriera non sono necessariamente parametri necessari: si valuterà piuttosto il prestigio, la capacità imprenditoriale o intellettuale e l’altruismo, magari dimostrato creando posti di lavoro, svolgendo progetti destinati alla collettività, o sostenendo attività filantropiche e infine sarà importante anche la capacità di essere portavoce dei valori della scuola, come la diffusione della cultura, la consapevolezza dell’importanza dell’ebraismo a livello nazionale e mondiale e la vicinanza allo Stato di Israele.
Tra i cinque finalisti sarà scelto il vincitore, la cui proclamazione avverrà nel corso della Cena di Gala 2020 della Fondazione. Del resto questa serata è il palcoscenico ideale per festeggiare un simile riconoscimento. Adesso però tutto è nelle vostre mani, prestate attenzione ai canali della Fondazione dove sarà pubblicato il bando con le modalità per segnalare i vostri candidati e augurate loro Behazlahà!

E se non vincono, ricordate che questa è solo la prima edizione.
Nasce ALUMNI PRAS: un premio per ricordare che la scuola è la casa di tutti

Destinato agli ex alunni della Scuola Ebraica di Milano ha una particolarità: tutti possono proporre le candidature di chi ritengono MERITEVOLE

Se state leggendo questo articolo è molto probabile che conosciate un ex allievo della Scuola Ebraica di Milano che vi sta particolarmente a cuore. Qualcuno che ha trasformato le ore di lezione trascorse nell’Istituto anche in un insegnamento per la propria vita e per il proprio lavoro.

Magari è un amico di vecchia data, perché anche voi frequentavate le aule di via Sally Mayer, magari potrebbe essere stato un vostro compagno di classe, oppure semplicemente lo avete conosciuto dopo, scoprendo per caso da quale scuola proveniva. In ogni caso è persona che oggi ammirate e ritenete, a buona ragione, che potrebbe essere un buon esempio per le nuove generazioni di studenti.

Bene, è il momento di fare qualcosa per lui: candidarlo al premio Alumni Pras.

Alumni Pras, che in ebraico significa premio, è un riconoscimento dalla formula originale, destinato a un ex allievo della Scuola Ebraica, ma soprattutto è una scossa di energia con cui la Fondazione vuole stimolare la rete degli ex alunni della Scuola Ebraica di Milano, parte di un progetto più ampio dal titolo appunto di “Alumni”. Lo scopo finale è quello di incentivarli a restare in contatto con la scuola stessa e con la Comunità Ebraica di Milano per essere un modello per gli allievi di oggi.
Insomma nell’Alumni Pras c’è tutto l’orgoglio di fare ancora parte di una scuola che resta una “famiglia” anche dopo averla frequentata. E nelle famiglie, si sa, ci si aiuta a vicenda. Il regolamento è quello che distingue il premio: possono vincere tutti coloro che hanno frequentato per almeno un anno scolastico la Scuola Ebraica di Milano, in qualsiasi ordine di studio di qualsiasi annualità, e siano maggiorenni al 1 gennaio 2020.

Ma la vera particolarità sono le nomination: tutti, anche coloro che non sono stati allievi dell’Istituto di via Sally Mayer, possono indicare i loro candidati. Basta essere maggiorenni per inviare all’attenzione della Fondazione tre nominativi (attenzione: non ci si può auto-candidare) di persone che riteniamo meritevoli. I cinque nomi più votati tra tutti verranno sottoposti al giudizio di una giuria ristretta.

Il successo economico e la carriera non sono necessariamente parametri necessari: si valuterà piuttosto il prestigio, la capacità imprenditoriale o intellettuale e l’altruismo, magari dimostrato creando posti di lavoro, svolgendo progetti destinati alla collettività, o sostenendo attività filantropiche e infine sarà importante anche la capacità di essere portavoce dei valori della scuola, come la diffusione della cultura, la consapevolezza dell’importanza dell’ebraismo a livello nazionale e mondiale e la vicinanza allo Stato di Israele.
Tra i cinque finalisti sarà scelto il vincitore, la cui proclamazione avverrà nel corso della Cena di Gala 2020 della Fondazione. Del resto questa serata è il palcoscenico ideale per festeggiare un simile riconoscimento. Adesso però tutto è nelle vostre mani, prestate attenzione ai canali della Fondazione dove sarà pubblicato il bando con le modalità per segnalare i vostri candidati e augurate loro Behazlahà!

E se non vincono, ricordate che questa è solo la prima edizione.