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Au revoir Micky. Il ricordo dei Consiglieri

Alla Fondazione Scuola Micky ha dato tantissimo, ma non ha mai sentito il bisogno di mettersi in prima linea per prendersi un applauso, per lui questo non ha mai contato. Dopo due mandati da consigliere continuava ad aiutarci con grande impegno, ma sempre con i suoi modi eleganti e gentili, mettendo al primo posto gli obiettivi da raggiungere e la correttezza nelle relazioni. Per ogni problema o necessità era sempre il primo a rendersi disponibile. E se gli chiedevi aiuto, in caso di bisogno, aveva una sola risposta: sì. Micky ha sempre creduto nella scuola ebraica, la considerava indispensabile per crescere i figli della Comunità con quella sicurezza che permette loro di affrontare la vita anche con un forte senso di responsabilità. Continueremo a lavorare, seguendo la passione e l'amore che il suo sorriso trasmetteva nelle nostre riunioni. Ci mancherai Micky.


Oltre alla spontanea bontà d’animo di Micky, se ne va con lui la sua determinazione nel perseguire gli scopi della Fondazione Scuola. La sua voglia di dare il suo contributo per i nostri studenti e di stimolare le persone coinvolte a fare altrettanto. La professionalità dell’uomo concreto unita alla passione profusa per gli altri. Micky si occupava di far tornare i numeri curando nel minimo dettaglio il bilancio della Fondazione, controllando e ricontrollando costi e ricavi. Grande, meraviglioso confronto di idee con lui. Non si poteva fermarlo. Porterò con me il suo modo di aggrottare le sopracciglia quando era perplesso e i suoi occhi, sorridenti più del suo sorriso.
Marco Grego

Mi parlavi sempre in francese, perché eri egiziano, come mio papà. E come avrebbe fatto lui ti sei preso cura di me, mi hai fatto sorridere, mi hai coccolata, hai asciugato le mie lacrime. E io non potrò mai dimenticarti. Bon voyage Micky!
Dalia Gubbay

Ciao Micky. Mi hai accolto nella tua vita con grande calore. In famiglia e nel lavoro. In Comunità e poi in Fondazione, abbiamo lavorato, discusso, risolto. Ci manchi già immensamente e non potremo mai colmare il vuoto, ma continueremo a seguire i tuoi principi retti e forti. So come ti comporteresti in ogni situazione. Discuterò con me stesso e poi ci metteremo d’accordo come sempre.
Simone Sinai

Caro Micky di te ho sempre apprezzato il modo signorile e pacato in cui affrontavi i problemi. Eri dotato di una sana curiosità senza essere mai invadente. Ci mancherà il tuo dolce sorriso e la tua ironia. BDH
Piergiorgio Segre

...Si è spento un papà, un nonno e un amico meraviglioso. Lo conoscevo sin da quando ero bambino, ma soprattutto negli ultimi anni ho avuto l’onore di poter lavorare al suo fianco nel consiglio della Fondazione Scuola. Una persona dall’umanità eccezionale, sempre sorridente e pronto a dedicare il suo tempo agli altri.
Guido Jarach

Eravamo molto legati, abbiamo lavorato insieme tanti anni. Era una grande risorsa per la Fondazione, ha sposato il progetto dall’inizio, ha dedicato tempo e passione e ne è stato uno degli artefici della riuscita. Mi piacerebbe sostenere personalmente un progetto in suo ricordo.
Cobi Benatoff

...Eri un amico speciale, un nonno col quale avevo la comunanza di nipoti che frequentavano la stessa classe e che erano motivo di scambi di notizie tenere ed affettuose. Un “dolce ingegnere” diverso da tutti gli altri. La tua serietà, la tua delicatezza, la tua disponibilità e la tua dedizione hanno dato alla Fondazione un apporto basilare e di questo tutti noi ti saremo sempre grati...
Antonella Jarach

Di alcune persone è difficile parlare al passato e Miky è una di queste. Mancherà moltissimo anche a me che lo conoscevo da quando mio padre mi mandava a casa dei suoi genitori. Questo e altro amavamo ricordare quando ci incontravamo durante i miei anni di consiglio Cem, alle riunioni per la Fondazione o nelle funzioni in Bet Menachem.
Dodi Hasbani

Micky non era per me un consigliere, ma quasi un parente, uno zio...amico dei miei genitori e amici noi figli; in ogni consiglio e in ogni incontro mi chiedeva sottovoce: “comment va ton pere?”, usando il francese proprio per comunicare familiarità e affetto. E io rispondevo: “Inshalla”!
Ci mancherai Micky.
Michel Cohen

Sarai sempre nei nostri cuori, grazie per la passione e la dedizione per la nostra Scuola, che la terra ti sia lieve
Karen Nahum

Io sono la persona che meno ha conosciuto Miky fra di voi. Ma il suo modo gentile, fermo ma cortese, sempre tanto affettuoso e sorridente, me lo ha fatto entrare nel cuore fin da subito. Tutto questo caos, tutto questo sconvolgimento totale, rende ancor più difficile non solo accettare, ma realizzare proprio che Miky non c'è più.
Raffaella Passigli

Micky, ricorderò sempre il tuo bel sorriso, la tua dolcezza e il tuo entusiasmo in tutto quello che facevi. Ci mancherai.
Cecilia Benatoff

Caro Micky ti ricorderò sempre come padre di due amiche di infanzia, come segretario di infinite attività legate alla scuola ebraica ma soprattutto ricorderò i tuoi modi pacati e gentili che erano in grado di "far fare le cose alle persone" perché dalla tua bocca uscivano solo belle parole.
Alberto Kamkhagi

Il suo amore profondo per la scuola ebraica e per tutto quello che essa rappresenta era trascinante e coinvolgente e in tante occasioni è stato la locomotiva trainante di tanti progetti e iniziative. Che il suo ricordo sia di benedizione per tutti noi che gli abbiamo voluto bene e per tante generazioni di studenti della scuola che lui tanto amava.
Sara Tedeschi Blei

Ricordo Micky dai tempi in cui frequentavamo il Tempio di Via Eupili, per poi reincontrarci in Fondazione Scuola. Lo ricordo sempre come una persona attiva, solare, affettuoso, con una parola buona sempre per tutti.
Serena Vaturi

Ciao Micky, ti ricorderò con affetto per la tua gentilezza e dolcezza fuori dal comune
Michael Meghnagi

Au revoir Micky. Il ricordo dei Consiglieri

Alla Fondazione Scuola Micky ha dato tantissimo, ma non ha mai sentito il bisogno di mettersi in prima linea per prendersi un applauso, per lui questo non ha mai contato. Dopo due mandati da consigliere continuava ad aiutarci con grande impegno, ma sempre con i suoi modi eleganti e gentili, mettendo al primo posto gli obiettivi da raggiungere e la correttezza nelle relazioni. Per ogni problema o necessità era sempre il primo a rendersi disponibile. E se gli chiedevi aiuto, in caso di bisogno, aveva una sola risposta: sì. Micky ha sempre creduto nella scuola ebraica, la considerava indispensabile per crescere i figli della Comunità con quella sicurezza che permette loro di affrontare la vita anche con un forte senso di responsabilità. Continueremo a lavorare, seguendo la passione e l'amore che il suo sorriso trasmetteva nelle nostre riunioni. Ci mancherai Micky.


Oltre alla spontanea bontà d’animo di Micky, se ne va con lui la sua determinazione nel perseguire gli scopi della Fondazione Scuola. La sua voglia di dare il suo contributo per i nostri studenti e di stimolare le persone coinvolte a fare altrettanto. La professionalità dell’uomo concreto unita alla passione profusa per gli altri. Micky si occupava di far tornare i numeri curando nel minimo dettaglio il bilancio della Fondazione, controllando e ricontrollando costi e ricavi. Grande, meraviglioso confronto di idee con lui. Non si poteva fermarlo. Porterò con me il suo modo di aggrottare le sopracciglia quando era perplesso e i suoi occhi, sorridenti più del suo sorriso.
Marco Grego

Mi parlavi sempre in francese, perché eri egiziano, come mio papà. E come avrebbe fatto lui ti sei preso cura di me, mi hai fatto sorridere, mi hai coccolata, hai asciugato le mie lacrime. E io non potrò mai dimenticarti. Bon voyage Micky!
Dalia Gubbay

Ciao Micky. Mi hai accolto nella tua vita con grande calore. In famiglia e nel lavoro. In Comunità e poi in Fondazione, abbiamo lavorato, discusso, risolto. Ci manchi già immensamente e non potremo mai colmare il vuoto, ma continueremo a seguire i tuoi principi retti e forti. So come ti comporteresti in ogni situazione. Discuterò con me stesso e poi ci metteremo d’accordo come sempre.
Simone Sinai

Caro Micky di te ho sempre apprezzato il modo signorile e pacato in cui affrontavi i problemi. Eri dotato di una sana curiosità senza essere mai invadente. Ci mancherà il tuo dolce sorriso e la tua ironia. BDH
Piergiorgio Segre

...Si è spento un papà, un nonno e un amico meraviglioso. Lo conoscevo sin da quando ero bambino, ma soprattutto negli ultimi anni ho avuto l’onore di poter lavorare al suo fianco nel consiglio della Fondazione Scuola. Una persona dall’umanità eccezionale, sempre sorridente e pronto a dedicare il suo tempo agli altri.
Guido Jarach

Eravamo molto legati, abbiamo lavorato insieme tanti anni. Era una grande risorsa per la Fondazione, ha sposato il progetto dall’inizio, ha dedicato tempo e passione e ne è stato uno degli artefici della riuscita. Mi piacerebbe sostenere personalmente un progetto in suo ricordo.
Cobi Benatoff

...Eri un amico speciale, un nonno col quale avevo la comunanza di nipoti che frequentavano la stessa classe e che erano motivo di scambi di notizie tenere ed affettuose. Un “dolce ingegnere” diverso da tutti gli altri. La tua serietà, la tua delicatezza, la tua disponibilità e la tua dedizione hanno dato alla Fondazione un apporto basilare e di questo tutti noi ti saremo sempre grati...
Antonella Jarach

Di alcune persone è difficile parlare al passato e Miky è una di queste. Mancherà moltissimo anche a me che lo conoscevo da quando mio padre mi mandava a casa dei suoi genitori. Questo e altro amavamo ricordare quando ci incontravamo durante i miei anni di consiglio Cem, alle riunioni per la Fondazione o nelle funzioni in Bet Menachem.
Dodi Hasbani

Micky non era per me un consigliere, ma quasi un parente, uno zio...amico dei miei genitori e amici noi figli; in ogni consiglio e in ogni incontro mi chiedeva sottovoce: “comment va ton pere?”, usando il francese proprio per comunicare familiarità e affetto. E io rispondevo: “Inshalla”!
Ci mancherai Micky.
Michel Cohen

Sarai sempre nei nostri cuori, grazie per la passione e la dedizione per la nostra Scuola, che la terra ti sia lieve
Karen Nahum

Io sono la persona che meno ha conosciuto Miky fra di voi. Ma il suo modo gentile, fermo ma cortese, sempre tanto affettuoso e sorridente, me lo ha fatto entrare nel cuore fin da subito. Tutto questo caos, tutto questo sconvolgimento totale, rende ancor più difficile non solo accettare, ma realizzare proprio che Miky non c'è più.
Raffaella Passigli

Micky, ricorderò sempre il tuo bel sorriso, la tua dolcezza e il tuo entusiasmo in tutto quello che facevi. Ci mancherai.
Cecilia Benatoff

Caro Micky ti ricorderò sempre come padre di due amiche di infanzia, come segretario di infinite attività legate alla scuola ebraica ma soprattutto ricorderò i tuoi modi pacati e gentili che erano in grado di "far fare le cose alle persone" perché dalla tua bocca uscivano solo belle parole.
Alberto Kamkhagi

Il suo amore profondo per la scuola ebraica e per tutto quello che essa rappresenta era trascinante e coinvolgente e in tante occasioni è stato la locomotiva trainante di tanti progetti e iniziative. Che il suo ricordo sia di benedizione per tutti noi che gli abbiamo voluto bene e per tante generazioni di studenti della scuola che lui tanto amava.
Sara Tedeschi Blei

Ricordo Micky dai tempi in cui frequentavamo il Tempio di Via Eupili, per poi reincontrarci in Fondazione Scuola. Lo ricordo sempre come una persona attiva, solare, affettuoso, con una parola buona sempre per tutti.
Serena Vaturi

Ciao Micky, ti ricorderò con affetto per la tua gentilezza e dolcezza fuori dal comune
Michael Meghnagi