Inizia con l’intervista a Renato Mannheimer la sezione dedicata alle testimonianze rilasciate dagli ex alunni della Scuola Ebraica di Milano che ricordano i tempi passati a scuola.

I miei genitori ed io arrivammo a Milano, dalla Palestina, nell’agosto del 1946 e per un anno, prima di trovare un appartamento in una Milano semi-distrutta dai bombardamenti, alloggiammo all’Albergo Continentale, in via Manzoni.

Sono nato a Bucarest (Romania, il paese di Dracula e luogo da cui provengono oggi la gran parte degli stupratori e delinquenti), il 19.06.1945.

Mi chiamo MOEMI CARPI sposata Papo, figlia dell'Avv. Leone Carpi, capo dei sionisti revisionisti in Italia negli anni dal 1935, circa, al 1956 quando ha fatto la sua alia'.

Mi chiamo Dario Diaz e la mia storia si è svolta tutta alla scuola di via Eupili e dirò subito che è stata un’esperienza bella e importante.

Quando nell'ottobre 1938 approdai in quinta elementare della Scuola Ebraica di via Eupili (si chiamava allora "Istituto Alessandro da Fano"), ero già stato espulso da altre due scuole. La prima era una scuola tedesca: la mia famiglia aveva lasciato la Germania nazista nel 1933, ma i miei genitori presumevano, come molti ebrei tedeschi, che Hitler fosse un fenomeno passeggero, e che prima o poi avrebbero potuto rientrare "in Patria".

Qualche settimana fa un vecchio compagno di scuola (10 + 70 anni) mi ha segnalato l'esistenza di un sito internet della scuola ebraica, e mi ha chiesto se desideravo mandare qualche mio ricordo sugli inizi della scuola.