L'Eupilino, le gite scolastiche, le riunioni dei comitati studenteschi...
Inizia con l’intervista a Renato Mannheimer la sezione dedicata alle testimonianze rilasciate dagli ex alunni della Scuola Ebraica di Milano che ricordano i tempi passati a scuola.
Dalla Palestina a Milano, poi New York e Israele con la scuola sempre nel cuore. Alex Goren racconta...
I miei genitori ed io arrivammo a Milano, dalla Palestina, nell’agosto del 1946 e per un anno, prima di trovare un appartamento in una Milano semi-distrutta dai bombardamenti, alloggiammo all’Albergo Continentale, in via Manzoni.
La scuola di via Sally Mayer ancora in costruzione e in mezzo ai campi. Michele Marcus racconta...
Sono nato a Bucarest (Romania, il paese di Dracula e luogo da cui provengono oggi la gran parte degli stupratori e delinquenti), il 19.06.1945.
La scuola di via Eupili, dopo la guerra, ha fatto ritrovare ciascuno di noi, ognuno con le sue esperienze. Noemi Carpi racconta...
Mi chiamo MOEMI CARPI sposata Papo, figlia dell'Avv. Leone Carpi, capo dei sionisti revisionisti in Italia negli anni dal 1935, circa, al 1956 quando ha fatto la sua alia'.
La scuola mi ha dato prima di tutto il senso di appartenere a una comunità…mi ha dato amici stupendi…mi ha dato…Dario Diaz racconta
Mi chiamo Dario Diaz e la mia storia si è svolta tutta alla scuola di via Eupili e dirò subito che è stata un’esperienza bella e importante.
Tanti anni sono passati da quando ho lasciato la scuola di via Eupili, ma ancor oggi quel nome mi fa commozione. Arno Baehr racconta...
Quando nell'ottobre 1938 approdai in quinta elementare della Scuola Ebraica di via Eupili (si chiamava allora "Istituto Alessandro da Fano"), ero già stato espulso da altre due scuole. La prima era una scuola tedesca: la mia famiglia aveva lasciato la Germania nazista nel 1933, ma i miei genitori presumevano, come molti ebrei tedeschi, che Hitler fosse un fenomeno passeggero, e che prima o poi avrebbero potuto rientrare "in Patria".
Allievi e insegnanti studiavano e insegnavano nella convinzione che fosse necessario mettere in testa e nel cuore qualcosa di fondamentale. Graziella Danon racconta...
Qualche settimana fa un vecchio compagno di scuola (10 + 70 anni) mi ha segnalato l'esistenza di un sito internet della scuola ebraica, e mi ha chiesto se desideravo mandare qualche mio ricordo sugli inizi della scuola.



Visit us on Facebook